Murex’s Weblog

Il sapone d’Aleppo

Posted on: marzo 10, 2008

Il Sapone di Aleppo (Savon d’Alep) è un sapone prodotto con solo olio d’oliva e olio di alloro e deve il suo nome alla città in cui è prodotto, Aleppo, nell’attuale Siria.
E’ un sapone la cui ricetta è molto antica, fu infatti formulato dagli abitanti della Mesopotamia, 400o anni fa e da allora la cittadina di Aleppo continua a tramandare questa bellissima tradizione.
Ogni anno, in novembre, quando gli olii di oliva vengono estratti, vengono fatti cuocere molto lentamente in dei paioli, secondo il vecchio procedimento della saponificazione.
Alla fine della cottura, quando la pasta è pronta, viene aggiunto l’olio di bacche di alloro
(provenienti da piante non trattate dei dintorni di Aleppo) al fine di arricchirlo e profumarlo.

E’ è proprio la quantità di alloro, che varia dall’1 al 25% che determina il profumo e la pregiatezza del sapone. Più alloro è presente infatti, più il sapone è di valore, ma è anche più a rischio sensibilizzazione per persone che possono essere intolleranti all’olio di alloro.
Dopo la colatura, e a raffreddamento avvenuto, il sapone ancora verde viene tagliato
manualmente, marchiato con il timbro del produttore e messo a essiccare all’aria e al sole per almeno nove mesi. Più è lungo questo periodo di stagionatura e migliore sarà il sapone. Nei souk di Aleppo è possibile trovare saponi maturati per sei anni e più! Il caratteristico color marrone rossiccio deriva dall’ossidazione del sapone all’aria ed è un ulteriore indicatore di qualità.

Gli oli presenti nel sapone, oltre che idratanti ed emollienti, sono apprezzati per le loro qualità anallergiche, antinfiammatorie e antisettiche e in specifico l’olio di alloro ha virtù toniche e stimolanti. Il sapone di Aleppo risulta così particolarmente dermocompatibile e adatto per l’ igiene personale (viso, corpo e capelli). Ogni tipo di pelle ne trarrà un reale beneficio, in particolare quelle secche e delicate. Molto consigliato in caso di psoriasi, forfora, eczemi e allergie. L’alloro distende la pelle e ne apre i pori, e fa di questo sapone anche un’ottima schiuma da barba in particolare per persone dalla pelle delicata. Inoltre un pezzo di questo prezioso sapone ha una virtù quasi sconosciuta o dimenticata in Occidente: è un antitarme dall’efficacia indiscussa. Gli abitanti di Aleppo ne tengono un panetto nell’armadio per allontanare tarme e camole.

Scegliete solo Saponi d’Aleppo originali, i cui ingredienti siano solamente: Olea Europea – Laurus Nobilis – Sodium Hidroxide – Aqua e la cui ‘originalità’ sia attestata grazie a un timbro impresso direttamente sul sapone, da parte dello stato Siriano. L’artigianalità è anche facilmente deducibile dall’aspetto del sapone stesso: si presenta infatti come un panetto cubico, di forma non precisamente squadrata, sul quale di solito è scritto il nome del fabbricante e la qualità del sapone. Esteriormente si presenta color marrone a causa dell’ossidazione dell’olio di oliva, ma se si taglia si scopre una sezione dal bellissimo colore verde oliva.

L’assenza di coloranti, di profumi di sintesi e di additivi chimici è la miglior garanzia contro le allergie o altre aggressioni che potrebbe subire la pelle con l’uso di un sapone industriale.

Un prodotto artigianale dunque, le cui origini si perdono nella notte dei tempi e il cui metodo di lavorazione è arrivato inalterato fino a noi, svelandoci uno dei segreti di bellezza d’Oriente.

p.s la foto mostra il mio sapone d’Aleppo tagliato a metà, rendendo visibile il cuore verde oliva.

aleppo1.jpg

aleppino-011resize.jpg

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12 Risposte to "Il sapone d’Aleppo"

^^ il cuore di questo sapone è davvero eccezionale perchè profuma molto di più della parte esterna!
Usandolo, la pelle è morbida, profuma di buono…

La prossima volta che capito in quel di Lucca, ne vado a prendere un altro 🙂

ciao Airin!!! grazie per aver lasciato un commento..non me lo aspettavo ^_^
anche a me sta piacendo sempre di più questo sapone..credo proprio che lo ricomprerò 🙂

quindi posso anche usarla come schiuma da barba?

sto leggendo in giro commenti su questo sapone e dicono tutti che si usa tranquillamente anche come sapone da barba,però io vorrei sapere se crea problemi visto che io soffro di acne

Io direi di sì..è riportato spesso nei siti questo uso, scegline uno puro (col timbro siriano) e con bassa percentuale di alloro 🙂

sì prova e vedi come ti trovi..dovrebbe essere molto delicato e naturale.

magari prendo questo http://www.ecobeauty.it/product_info.php?cPath=1&products_id=33&osCsid=a931583a6b683e3a9394560aad848112
che dice che fa bene per l’acne 😛

grazie mille 🙂

ciao a tutti, sapete indicarmi un buon fornitore di sapone d’aleppo? Tra un pò aprirò un’erboristeria e volevo inserirlo nei miei prodotti.
Grazie mille

@Alfred: prego 🙂

@Manuela: io so che quello di http://www.teanatura.com/ è molto buono. Tea è una piccola azienda che crea ottimi prodotti davvero naturali ed ecosostenibili (anche nella scelta degli imballaggi). Io ho provato quello di http://www.perledeprovence.com e anche questo mi sembra buono..altri non saprei..;)

i saponi che siano di aleppo o di moncalieri sono costituiti da acidi grassi salificati da idrossido di sodio , gli acidi grassi sono facilmente ossidabili anche solo per contatto con l`aria . dire quindi che un sapone piu` e` vecchio meglio e`, e` una pura e semplice eresia . Ho analizzato un sapone di aleppo , la parte esterna era un concetrato di perossidi , radicali liberi ecc, la parte interna verde
decente.

Tutti i saponi hanno bisogno di stagionare almeno un mese..se superato un certo tempo questo diventa controproducente qualitativamente..questo in effetti non lo so..io ho semplicemente riportato il procedimento che utilizzano in Siria per la produzione del sapone di Aleppo. grazie comunque per l’interessante commento 🙂

Noi fabbrichiamo il sapone di Aleppo in Siria. Posso senza dubbio dire che duemila anni di feedback sono sufficienti per protocollare un procedimento di fabbricazione, che prevede dai 5 ai 7 mesi di stagionatura perchè evapori l’acqua in eccesso in maniera naturale. La sua durata in efficacia è di circa due anni dopo terminata la fase di stagionatura. Bisognerà non tralasciare il fatto che il sapone di aleppo nour è biocosmetico con certificazione icea. Un saluto a tutti
Stefano Capone azienda Nour

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