Murex’s Weblog

Il feng-shui_ i rimedi (seconda parte)

Posted on: gennaio 25, 2008

Vediamo dunque per il Feng-shui quali sono i rimedi per far scorrere il Qi. (da feng-shui.nu)


PIANTE: Le piante respirano costantemente l’energia in casa nostra. Le piante vanno molto bene in bagno per riequilibrare l’elemento predominante della stanze (l’acqua), ripercorrendo il ciclo creativo dei cinque elementi.
Mai posizionare piante in camera da letto, dal momento che sono agenti “yang”, attivi e crescono anche durante la notte. Questo porta a disturbare il buon sonno.
Le piante possono costituire un buon rimedio per recuperare un gua mancante. Ad una planimetria disposta ad “L” le piante piantumate all’esterno dell’abitazione possono correggere energeticamente la planimetria.Le piante, dal momento che crescono, simboleggiano prosperità e costituiscono ottimo rimedio per rafforzare il gua della ricchezza.
Le piante infine sono ottime amiche per contrastare e fermare l’inquinamento indoor; l’inquinamento tra le quattro mura domestiche provocato da collanti, vernice, elementi tossici.
Un cristallo di rocca sulla terra delle piante aiuta la loro crescita.


SPECCHI: In molti libri trovate scritto che gli specchi sono l’aspirina del feng shui, ma proprio come l’aspirina se ne prendiamo troppa ci fa male, così vale anche per gli specchi. Se, infatti, la lastra riflettente può diventare un ottimo rimedio feng shui per correggere e curare energeticamente i disturbi della casa, così pure, abusandone, si può ottenere l’effetto contrario.
Evitare specchi all’entrata della casa (interno). Se, entrando in casa, vediamo la nostra immagine riflessa da uno specchio appeso nell’atrio, questo porta a darci il messaggio ovvero l’input automatico: “sto uscendo dalla mia casa”, non sono per questo bene accetto in casa mia. Si viene così a creare una situazione di contrasto su quello che è uno dei due principi fondamentali del feng shui, ossia l’accoglienza. Dobbiamo essere accolti in casa nostra e non respinti. Quindi evitare specchi nell’atrio, di fronte alla porta d’ingresso.
Lo stesso vale per gli specchi in camera da letto. Evitarli, perché essendo elementi yang, attivi, disturbano il buon sonno.
Specchi rotti e incrinati meglio gettarli perché, riflettendo la nostra immagine, ci danno l’input di “nostra energia/persona spezzata”.
Mai uno specchio di fronte ad un altro specchio perché si verifica un rimbalzo all’infinito dell’energia.
Gli specchi vanno invece benissimo per allargare gli spazi angusti, come corridoi lunghi e stretti e stanze troppo piccole.
Piccolo trucco feng shui: uno specchio vicino al registratore di cassa simbolicamente ed energeticamente raddoppia i guadagni e le entrate del negozio.


LUCI: Le luci sono un ottimo rimedio feng shui per recuperare un gua mancante, poste all’esterno dell’abitazione, rivolte verso la parte mancante, come da disegno
E’ importante una buona illuminazione in tutti i locali; più forte per le stanze yang (le stanze dedicate all’attività come la cucina o lo studio), più dolce nelle stanze yin (stanze dedicate al riposo e alla spiritualità, come la camera da letto o la stanza della meditazione).
E’ importante, inoltre, illuminare bene le scale e i corridoi, specie se lunghi e angusti.
Una luce al gua della creatività stimola la crescita intellettiva e la voglia di creare situazioni della vita e del lavoro sempre nuove.


COLORI: Il rosso è un colore attivatore e non è certo un caso che moltissimi ristoranti cinesi abbiano le lanterne rosse all’esterno. Il rosso attira e attiva il ch’ì ed è per questo che insegne rosse all’esterno di negozi attirano clientela. Un nastro rosso tra le fatture di vendita potrebbero essere una buona idea per rafforzare i guadagni. Ma il rosso, proprio perché attivatore, non va bene nelle stanze yin della casa. Quindi da evitare in camera da letto o troppo in soggiorno. Non va bene nemmeno in bagno dal momento che il rosso rappresenta l’elemento fuoco che andrebbe così in netto contrasto e in litigio con l’elemento predominante del bagno che è l’acqua.
Il giallo è il colore della concretezza ed è ottimo usato in cucina; il verde della crescita ed è ottimo nel gua della creatività e nella stanza dei bambini, nonché in bagno; il celeste è il colore della riflessione ed è ottimo in camera da letto.
E’ bene ricordare infine l’accostamento dei colori secondo il ciclo creativo dei cinque elementi:
verde-rosso-giallo-bianco-blu-verde
In questo senso i colori fra loro vanno d’accordo in relazione con chi li precede e chi li succede (es: il bianco va usato con il bianco o con il giallo o con il blu; il blu va bene con il blu, il verde e il bianco e così via)


PIETRE E MINERALI: Prima di parlare delle pietre vorrei soffermarmi su una riflessione. La maggior parte dei minerali hanno più di 200 milioni di anni e quindi quell’ametista o quel quarzo rosa che teniamo in mano probabilmente hanno assistito all’era dei dinosauri e a tutte le epoche degli uomini. Per questo meritano rispetto e cura. Il feng shui, ed è importante sottolinearlo, sostiene di scegliere il proprio rimedio; il rimedio che sentiamo più vicino al nostro modo di essere e allo stile della nostra casa. Quindi, se non amiamo le pietre non occorre usarle come rimedio; possiamo scegliere qualche altro strumento feng shui.
Bene, arriviamo allora alle pietre una ad una per la casa. Ogni pietra è stato dimostrato che ha una vibrazione diversa da altre pietre e possiede caratteristiche del tutto peculiari e uniche. Proprio perché elementi attivi allora non andrebbero bene in camera da letto, ad eccezione della celestina, la pietra dell’angelo custode e che protegge dal sonno.
Ametista: assorbe i litigi ed è consigliata per il salotto
Quarzo Rosa: è la pietra degli affetti e dell’amore. E’ ottima nel gua degli affetti. Assieme alla tormalina nera è usata per schermare dai campi elettromagnetici
Tormalina nera e ossidiana nera: sono due pietre di protezione. Vanno bene poste all’ingresso dell’abitazione per schermare la casa da inquinamenti emotivi; assieme al quarzo rosa servono per schermare da campi elettromagnetici prodotti da tv, hi fi, computer, phon…..
Legno Fossile: proprio per le sue caratteristiche fossili viene usato per radicalizzare l’individuo in casa. Va bene posto all’ingresso dell’abitazione
Quarzo Ialino o Cristallo di rocca: è considerato il re dei cristalli. E’ ottimo per contrastare casi di ch’ì stagnante e per l’umidità
Occhio di tigre: è la pietra della prosperità. Va bene in ufficio e in studio oppure al gua della ricchezza per rafforzare l’economia domestica e incrementare i guadagni.


CRISTALLI FENG SHUI:
cry21.jpg

Sono ottimi rimedi feng shui per espandere il ch’ì in ambienti dove è necessario smuovere e rallegrare l’energia. Vanno appesi alle finestre, dove però batte il sole almeno a qualche ora della giornata.


WIND CHIMES: Sono i campanelli eolici. Vanno usati per riportare il ch’ì in movimento. Vanno bene in luoghi dove si percepisce presenza di ch’ì stagnante o dove risulta necessario richiamare il ch’ì perché debole.

camp.jpg
Vengono usati anche per dividere energeticamente le stanze quando queste hanno funzioni contrastanti tra loro, come il caso della camera dei bambini usata sia per lo studio o il gioco, sia per il riposo. In questo caso, quando non è possibile dividere fisicamente la camera si divide energeticamente con un campanello eolico.


FLAUTI IN BAMBOO: Antico rimedio feng shui ormai in disuso. Venivano utilizzati per contrastare casi di frecce di sha ch’ì o ch’ì opprimente causato da travi a vista e soffitti spioventi. Andrebbero appesi in coppia alle travi per ricostruire simbolicamente l’ottagono bagua.


ACQUARI E FONTANE:
Gli acquari e le fontane sono ottimi rimedi feng shui per richiamare e far circolare in maniera armoniosa il ch’ì, senza contare, poi, che sono ottimi per contrastare l’inquinamento indoor causato da aria secca e mancanza di ioni negativi. Sono consigliati per il gua della ricchezza o all’interno di stanze yang, stanze dedicate all’attività, come lo studio, l’ufficio, il salotto.


OGGETTI SIMBOLI: delfini, spirali dna.I delfini sono il simbolo universale dell’amore di coppia. Statue o oggetti di delfini vanno bene in camera da letto per rasserenare l’energia o nella zona degli affetti (gua degli affetti).
Le spirali dna vengono usate come amplificatori energetici e sono usate in case dove il centro (il tai ch’ì) dell’abitazione è obbligato, non libero.


OGGETTI PERSONALI: Sono tutti quegli oggetti ai quali noi conferiamo particolare simbolismo e vanno usati per rafforzare gua della nostra casa che rappresentano situazioni della nostra vita che sentiamo carenti. Ad esempio una bella foto di coppia che ricorda un bel periodo d’amore va bene nel gua degli affetti se lo sentiamo carente e in difficoltà….

(fonti: http://it.wikipedia.org/wiki/Feng_shui , http://www.feng-shui.nu , http://www.geocities.com/antonellam_2000/feng_shui/feng_shui.html , http://www.salutedintorni.com/feng_shui.htm#origini )

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