Murex’s Weblog

Ristorante etnico a Firenze

Posted on: maggio 29, 2007

Oggi parliamo di.. Darvish, un ristorante etnico in Via Ghibellina 76/r, a Firenze.

Partiamo, dall’inizio, da nome 🙂 Darvish è colui che è seguace della via Sufi.
Il Sufismo o Tasàwwuf è la forma di ricerca mistica-interiore, tipica della cultura islamica. Nei testi islamici, essa viene spesso riferita al sostantivo suf, lana, che alluderebbe al materiale di cui era fatto il saio indossato dai primi asceti, ma la derivazione del nome non è univoca; infatti alcuni lo riconducono alla parola safa’, purezza, o ancora al sostantivo suffa, portico, che ricorda una categoria di pii musulmani, che il Profeta aveva ospitato appunto sotto il suo portico.

Passando a cose decisamente più materiali..il Darvish in via Ghibellina è un ristorante etnico, dall’atmosfera intima e accogliente, gestito da persone di nazionalità diverse, che apportano quindi in cucina il loro bagaglio culinario; il proprietario è infatti iraniano e propone una cucina persiana, integrata da pietanze greche, turche e arabe.
Cosa abbiamo mangiato:
un tortino di peperoni (israeliano), un Mirsarasemi, cioè un crema di melanzane, un piatto di Lachano dolmades, ricetta greca (involtini di carne ricoperti da una foglia di cavolo, con spezie, pomodoro, cipolla) e un panino con felafel (libanesi). . e per finire dei dolcetti greci natalizi: i Melomakarona. Vi assicuro che era tutto ottimo e ben presentato (eh sì, anche l’occhio vuole la sua parte) e la spesa è stata contenuta, sui 15 euro, ma volendo si può spendere anche meno.
L’unico neo, è la scelta del locale non molto arioso, per così dire..che si presta per cenette intime o..per pochi intimi 🙂
Visto che i Melomakarona greci mi sono rimasti nel cuore..mi appunto la ricetta e la metto qui (se ne trovano diverse in rete, leggermente diverse.. ho scelto quella che mi sembrava più completa), così chiunque volesse provare può farlo..vi assicuro che ne vale la pena yummy!! 😛

MELOMAKARONA:

ingredienti: 7 tazze di farina, farina extra per impastare, 1 ½ cucchiaini di bicarbonato, ¼ cucchiaino di sale, 1 ¾ di olio di oliva, 1 ¼ tazza di zucchero, ½ tazza di cognac o porto, 3 arance sbucciate e spremute, 4 cucchiaini di cannella appena macinata, 1 ½ cucchiaino di chiodi di garofano appena macinati, ¾ cucchiaino di noce moscata appena grattugiata.

preparazione: Iniziate dallo sciroppo. Mettete il miele, lo zucchero, la cannella, il chiodo di garofano e la buccia del limone in una casseruola ed aggiungetevi l’acqua. Portate ad ebollizione e fate sobbollire per 5-10 minuti.
Aggiungete, quindi, il succo di limone e fate raffreddare.
(Per sbollentare le mandorle, immergetele nell’acqua bollente per 1-2 minuti, fino a che la buccia sottile inizia a staccarsi). A questo punto scolate e sbucciatele completamente e mettetele su di un foglio di carta forno.
Tostate le mandorle in forno a 175°C per 1 minuti – fino a che iniziano a colorarsi.
Fate raffreddare, quindi tritatele molto molto finemente, si può utilizzare il tritatutto per questa operazione assicurandosi d’utilizzare la modalità ad intermittenza altrimenti le mandorle potrebbero rilasciare l’olio.
Miscelate le mandorle con zucchero e cannella e mettete da parte.
Setacciate la farina, il bicarbonato ed il sale insieme. Mettete l’olio d’oliva e lo zucchero in una grossa ciotola e sbatteteli insieme utilizzando un cucchiaio di legno.
Incorporate il cognac, le buccie d’arancia, le spezie ed il succo di 2 arance.
Aggiungete, ora, la farina qualche cucchiaio per volta, fino ad ottenere un impasto malleabile, aggiungete più farina se fosse troppo morbido e più succo d’arancia se fosse troppo duro.
Versate il composto su di una superficie infarinata e impastate per 10 – 15 minuti fino a che diventi molto omogeneo e liscio.
Prendete dei pezzi d’impasto, circa 2 cucchiai, e formate delle pagnotte schiacciate e di forma ovale.
Disponete le pagnottelle su di un foglio di carta forno appena unto. Infornate a 200 / 220°C per circa 20 minuti, fino a doratura.
Quando si sono abbastanza raffreddati, immergeteli nella ciotola dove avete preparato lo sciroppo per circa 1 minuto. Rimuoveteli con un cucchiaio bucato e disponeteli su di una griglia a raffreddare completamente. Cospargeteli con il composto di mandorle tritate. (da cookaround )

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1 Response to "Ristorante etnico a Firenze"

ottimo articoletto 🙂
con tanto di citazione della fonte della ricetta!!! :D:D
confermo: si mangia molto bene 😉

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